Perché il cancro provoca la caduta dei capelli?

Quella correlata al cancro è uno dei tipi di caduta dei capelli più noti.

Si tratta di un argomento incredibilmente difficile e spiacevole da affrontare, ma ci sono dei sistemi per ridurre la quantità di capelli che cadono durante la terapia.

In questa sezione esaminiamo:

  • Cos’è il cancro?
  • Tipi comuni di cancro
  • Perché il cancro provoca la caduta dei capelli
  • Quali alternative hai se sei affetto dalla caduta dei capelli correlata al cancro?

Cos’è il cancro?

Il cancro è una condizione terrificante, che causa la crescita e la riproduzione ad una velocità incontrollabile delle cellule in una o più aree del corpo.

Le cellule cancerose distruggono i tessuti e gli organi circostanti, procurando vari gradi di danno.

Ogni anno nella sola Italia vengono segnalati circa 377.000 nuovi casi di cancro.

Per fortuna, la sopravvivenza al cancro continua a aumentare e in Italia è addirittura raddoppiata negli ultimi 40 anni.

La metà degli italiani a cui viene diagnosticato un cancro sopravvive per almeno 10 anni.

I sintomi più comuni del cancro sono:

  • Dolore che non si attenua con i farmaci standard
  • Febbre che dura più di qualche giorno
  • Piaghe che non guariscono
  • Cambiamenti della pelle (nei, segni o protuberanze)
  • Spossatezza cronica indipendentemente dal riposo
  • Tosse persistente
  • Sanguinamento improvviso o insolito
  • Anemia

Tipi comuni di cancro

Esistono più di 200 forme di cancro, ma le più comuni in Italia sono:

  • Tumore all’intestino
  • Cancro ai polmoni
  • Cancro al seno
  • Cancro alla prostata

Ma ce ne sono anche altri:

  • Cancro alle ossa
  • Tumori cerebrali
  • Cancro cervicale
  • Leucemia linfocitica cronica
  • Cancro alla cistifellea
  • Cancro al fegato
  • Cancro del pancreas
  • Cancro rettale
  • Cancro della pelle

Perché il cancro provoca la caduta dei capelli

La caduta dei capelli è strettamente correlata al cancro, ma, nella maggior parte dei casi, non è provocata dalla malattia stessa.

Piuttosto, ne sono responsabili le cure come la chemioterapia, la radioterapia, ecc.

Tuttavia, il linfoma di Hodgkin può portare direttamente al diradamento dei capelli.

A causa delle cure, i malati di cancro tendono a perdere quantità variabili di capelli, a seconda di una serie di fattori (come il dosaggio, la frequenza e il metodo di somministrazione delle terapie).

Due persone che assumono lo stesso tipo di farmaci possono sperimentare diversi gradi di caduta dei capelli.

Non tutti i trattamenti contro il cancro portano alla caduta dei capelli e, anche se non è garantito che la chemioterapia provochi la calvizie, ne è un effetto collaterale comune.

La caduta di peli e capelli può verificarsi in diverse parti del corpo, interessando il cuoio capelluto, le ciglia, le sopracciglia, i peli pubici e molto altro ancora.

Di solito, la chemioterapia porta alla graduale caduta dei capelli, a cominciare da poche settimane dopo l’inizio delle cure.

In che modo la chemioterapia fa cadere i capelli?

Dal momento che, per combattere la malattia, la chemioterapia prende di mira le cellule tumorali in rapida crescita, vengono attaccate anche le altre cellule del corpo, comprese quelle necessarie alla crescita dei capelli.

Altri tipi di cure del cancro possono innescare la caduta dei capelli, anche se può essere lieve.

Ad esempio, una piccola percentuale di pazienti sottoposti a terapia ormonale per il cancro potrebbe riscontrare la caduta dei capelli durante il primo anno di trattamento.

I capelli, in genere, si assottigliano piuttosto che cadere completamente.

Per fortuna, la maggior parte della caduta dei capelli correlata ai trattamenti contro il cancro è temporanea.

La crescita dei capelli dovrebbe tornare alla normalità entro pochi mesi dalla fine delle cure.

Quali alternative hai se sei affetto dalla caduta dei capelli correlata al cancro?

Alcune tecniche possono aiutare a ridurre il rischio di caduta dei capelli durante la cura del cancro.

Ad esempio, mettere sulla testa un cappuccio rinfrescante del cuoio capelluto potrebbe rallentare il flusso di sangue in quell’area.

Sebbene non offrano risultati garantiti, i cappucci rinfrescanti del cuoio capelluto potrebbero aiutare i pazienti a non perdere i capelli.

Questi cappucci, però, sono famosi per il fatto che provocano freddo e mal di testa.

Per prevenire la caduta dei capelli, sul cuoio capelluto si può applicare il minoxidil prima e durante la chemioterapia, ma, ancora una volta, non c’è garanzia.

In alcuni casi, i capelli possono ricrescere in modo diverso rispetto a prima, con una copertura inferiore in alcune aree del cuoio capelluto.

La chirurgia del trapianto dei capelli può essere una soluzione valida per il ripristino di capelli più spessi e con risultati naturali.

Un esperto nella caduta dei capelli saprà consigliarti.